Evento Apple: le novità presentate
Come anticipato nel post precedente, ieri si è concluso l’evento Apple che tradizionalmente la casa di Cupertino dedica alla musica. In realtà, l’evento è stato più articolato del previsto e sono numerose le novità che sono state presentate, alcune interessanti, altre decisamente meno. Vediamole una per una, con qualche dettaglio in più sulle novità che coinvolgono il mondo mobile e gli sviluppatori in generale.
Rinnovata la linea iPod
La linea iPod è stata rinnovata completamente, con la presentazione di 3 nuovi modelli:
- il nuovo iPod Shuffle: passo indietro per Apple, che ha presentato un nuovo modello dotato di pulsanti, dopo che li aveva rimossi nel modello precedente. La decisione aveva sollevato parecchie critiche, perchè rendeva il player MP3 ancora più proprietario di quanto già non fosse, perchè costringeva ad utilizzare le cuffie in dotazione (o un apposito adattatore venduto a parte), dato che i controlli erano posizionati proprio sulle cuffie. 15 ore di durata della batteria, 2 GB, prezzo: 50 $.
- Il nuovo iPod Nano: passo in avanti questa volta, dato che è sparita la famosa click wheel per lasciare spazio ad un’interfaccia completamente touch screen. Anche la dimensione ne ha giovato: lo schermo è rimasto grossomodo come quello del modello precedente, perciò occupa circa la metà dello spazio. Le caratteristiche tecniche e le feature sono le stesse del modello precedente, il costo è di 149$ per la versione a 8 GB e 179$ per la versione a 16 GB.
- Il nuovo iPod Touch: fortunatamente, i timori che avevo espresso nel post precedente non si sono concretizzati. Il nuovo iPod Touch è identico all’iPhone 4, eccetto per la parte telefonica: fotocamera (sul retro e frontale), Retina display, giroscopio. Questo è un’ottima notizia per gli sviluppatori, dato che i due prodotti ora sono allineati, rendendo più agevole lo sviluppo di apps per entrambi i dispositivi. Prezzo: dai 229$ per il modello a 8 GB a 399 $ per il modello a 64 GB.
Parere personale: inutile lo Shuffle, molto interessante il nuovo Nano, l’iPod Touch è un po’ troppo costoso e, in fondo, l’ho sempre considerato un po’ inutile (è vero che costa decisamente meno, ma l’ho sempre visto come un iPhone castrato, data l’assenza della connettività 3G che permette di sfruttarlo al meglio).
Tutti e 3 i prodotti sono già disponibili: la consegna è prevista in circa una settimana.
Nuovi firmware
Apple ha presentato due nuovi firwmare: il 4.1 e il 4.2
Il firmware 4.1 (le cui beta sono già disponibili da tempo per gli sviluppatori iscritti all’iPhone Developer Program) dovrebbe sistemare tutti i problemi per cui l’iPhone 4 è diventato tristemente noto negli ultimi mesi (eccetto i problemi di ricezione, ovviamente). Si dice che migliorerà anche le performance con i vecchi 3G: speriamo, dato che il modello 3G con il firmware 4.0 è praticamente inutilizzabile. In più, introdurrà ufficialmente Game Center, ovvero il tentativo di Apple di creare una piattaforma social per i videogiochi per condividere achievements, punteggi e quant’altro. Come già detto in un altro post, su questo aspetto Windows Phone 7 ha una marcia in più, potendo già contare su una community vasta e radicata come XBox Live. Il firmware 4.1 uscirà settimana prossima.
Il firmware 4.2 porterà tutte le novità del firmware 4.0 (multitasking, folders, ecc.) su iPad e introdurrà due nuove feature: wireless printing (per la stampa da remoto) e AirPlay Music, ovvero una funzionalità che consentirà di visualizzare contenuti audio e video in streaming da iTunes direttamente sul device. Arriverà a Novembre per tutti i device mobile Apple.
Apple TV
La nuova Apple TV si è dimostrata una realtà e non solamente un rumor ma, come confermato nel post precedente, rimane un prodotto totalmente inutile, soprattutto per il mercato italiano. Questa nuova versione ne ha aumentato l’inutilità, dato che è stato rimosso completamente lo storage: ora è possibile utilizzarla solo per vedere contenuti in streaming da iTunes (perciò da un altro computer in rete). Non avendo storage, non è possibile utilizzarla nemmeno per acquistare film su iTunes: è previsto solamente il noleggio (che, ricordo, non è disponibile in Italia).
Si è rivelata essere invece semplicemente un rumor l'apertura alle applicazioni dell'App Store e l'utilizzo di una versione ad hoc di iOS come sistema operativo: tutto falso, perciò nessuna novità degna di nota su questo prodotto per gli sviluppatori.
Il prodotto è dato in consegna per Settembre.
iTunes 10
Nuova major version per la celebre suite multimediale Apple, che però inizia a mostrare il segno degli anni: dopo 10 release è ferma ancora alla stessa interfaccia grafica, parecchio indietro rispetto a prodotti concorrenti (uno su tutti, lo Zune Client). L’unica novità degna di nota è l’introduzione di Ping, un social network integrato simile a Twitter totalmente incentrato sulla musica. E’ possibile perciò “seguire” le persone (lo stesso concetto dei followers di Twitter) ed essere aggiornati su quello che loro ascoltano: tra queste persone possono figurare anche artisti famosi, il che rende la cosa interessante (se mi piace un cantante, magari può piacermi anche quello che lui ascolta). Non si tratta di un’idea nuova o originale, lo stesso Zune Client implementa già un sistema di social networking integrato, ma mi piace.
La release teoricamente dovrebbe essere già disponibile, ma al momento in cui ho scritto questo post il sito Apple proponeva ancora il download della versione 9.2.
In conclusione
Nota finale di demerito alla Apple: per la prima volta, l’evento è stato mostrato in diretta tramite live streaming. Peccato che è stata utilizzata una tecnologia proprietaria Apple, perciò lo streaming era visualizzabile solamente su Mac, iPhone, iPad e iPod Touch. Non c’era alcun modo per vederlo su Windows, nemmeno installando la versione apposita di Safari.
Nota finale di merito alla Apple: l’evento si è concluso con un’esibizione live di Chris Martin, il cantante dei Coldplay, la mia band preferita in assoluto ![]()

#1 da Ugo Lattanzi Thursday September 2010 alle 11:04
Il video dello streaming era codificato in H264, quindi con VLC riuscivi ad aprirlo se conoscevi l'url. Il problema è che se ci accedi dal browser non può vederlo, quindi più che streaming con tecnlogie Apple, direi blocco di apple verso un settore di utilizzatori (il che è anche peggio come cosa se ci pensi).
Dai un occhio ai commenti.
http://blogs.ugidotnet.org/pape/archive/2010/09/01/ldquoopen-standardsrdquo.aspx#feedback
Ciauz
#2 da Andrea Saltarello Thursday September 2010 alle 05:06
i miei 2 cents: http://bit.ly/bh0H3h