iPad: dispositivo ?magico? o giocattolo inutile? ? Parte 3: e per noi sviluppatori?
iPad: dispositivo “magico” o giocattolo inutile? – Parte 1: i punti di forza
Come sapete, in Gaia ci occupiamo di sviluppo e di soluzioni digitali a 360°: è in questa ottica che abbiamo acquistato un iPad, per poter “sperimentare” e capire meglio il dispositivo, così da essere pronti sia per proporre nuove idee che per soddisfare quelle dei clienti su questa nuova piattaforma. In questi due mesi ho avuto perciò modo di utilizzarlo approfonditamente e di farmi un’idea ben precisa dei limiti e delle potenzialità di questo nuovo device Apple, più volte considerato (erroneamente a mio avviso) “un iPhone più grande”. In questo primo post vedremo i punti di forza dell’iPad.
L’iPad è tecnicamente spettacolare
Il primo impatto è stato decisamente positivo: la qualità dello schermo è veramente impressionate e “tenere in mano” un device così luminoso e dai colori così definiti fa un certo effetto. Un altro grande punto di forza è la velocità: sarà che sono abituato con un iPhone 3G (attualmente il più lento dei modelli di iPhone sul mercato), ma la reattività del sistema è veramente notevole. Il dispositivo reagisce con fluidità e con tempi di risposta rapidissimi agli input dell’utente, sia che si tratti di leggere una mail, che di aprire un’applicazione o sfogliare un libro.
L’iPad è portatile
L’unico handicap nella portabilità dell’iPad è il peso: 700 grammi non sono tanti, ma sufficienti per far stancare le braccia dopo averlo usato per parecchio tempo in piedi. Per il resto, le dimensioni lo rendono decisamente portatile e comodo da utilizzare in viaggio, sicuramente molto di più che utiizzare un PC. L’ingombro è lo stesso di un libro, quindi se vi trovate in un posto in cui riuscite a tenere in mano un libro senza problemi, riuscirete anche ad utilizzare l’iPad.
L’iPad è un ottimo reader “business”
L’utilizzo dell’iPad come e-book reader non è sempre stata visto di buon occhio, a causa del fatto che lo schermo LCD, pur garantendo una qualità e una resa visiva nettamente superiore, affatica maggiormente gli occhi rispetto ad uno schermo e-ink. In realtà, posso dire che l’utilizzo dell’iPad come reader in ambito business è ottimo: documenti, manuali tecnici e quan't’altro vengono renderizzati benissimo e la presenza di immagini o layout particolari non mette in crisi il device, anzi, la resa è la stessa a cui siamo abituati con un PDF reader tradizionale. Personalmente, l’ho trovato comodissimo come strumento di studio: affiancare un iPad al computer è sicuramente più comodo che affiancare un libro ad un computer. Non dobbiamo infatti impazzire con pagine che si piegano, segnalibri che si perdono e così via. Unica pecca: gli strumenti forniti da Apple consentono un uso “proficuo” del reader solamente utilizzando il formato ePub: con questa tipologia di file abbiamo infatti la possibilità di fare ricerche, prendere appunti, evidenziare frasi, ecc.. direttamente in iBooks. Tutte funzioni che invece ci vengono precluse quando lavoriamo con i file PDF.
L’iPad ha tante, tantissime applicazioni
Sotto questo punto di vista Apple ha fatto una mossa molto intelligente a costruire l’iPad su una versione ad hoc del firmware dell’iPhone: in questo modo, gli sviluppatori iPhone si sono trovati a poter sviluppare anche per il nuovo device Apple a costo praticamente nullo (giusto il tempo per imparare ad utilizzare quei pochi nuovi controlli specifici). Il risultato di questa mossa è che, sin dall’uscita, le applicazioni iPad disponibili erano veramente tante e ad oggi continuano ad aumentare sempre di più: utility, giochi, applicazioni business, ce n’è veramente di tutti i colori. Apple stessa ha contribuito portando iWork (la suite di produttività concorrente di Office) su iPad, dando la possibilità di poter scrivere un documento o preparare una presentazione anche se non ci troviamo davanti ad un computer. Anche la qualità generale sta aumentando sensibilmente: ad esempio, dal punto di vista videoludico l’iPad si sta dimostrando come un ottimo device (sarà che sono nostalgico, ma Monkey Island 2 per iPad è decisamente una gioia per gli occhi e per il cuore).
L’iPad è la massima espressione di Internet Mobile
L’iPad eccelle in tutti gli ambiti che sono in qualche modo collegati ad Internet, sia grazie alle applicazioni native che a quelle di terze parti: navigazione, social network, RSS, ecc. sono tutti ambiti in cui l’esperienza d’uso è ottima e l’utilizzo di un’interfaccia più affine all’esperienza umana (il tocco) lo rende perfetto anche per chi non ha molta dimestichezza con la tecnologia e con i computer (sembrerà assurdo per chi come noi vive a pane e PC, ma uno degli aspetti che rende maggiormente ostico agli anziani l’utilizzo del pc è l’utilizzo del mouse, dato che non è un’interfaccia naturale).
La navigazione su Internet è un’esperienza che vale la pena provare: il browser è una scheggia e la navigazione tramite touch screen da quasi più soddisfazione che con un browser tradizionale (escludendo ovviamente i siti che fanno uso di plugin come Flash o Silverlight); viene quasi naturale scorrere la pagina con un dito o fare tap per selezionare un link.
Anche la parte multimediale si difende egregiamente: data la dimensione dello schermo, la visione di video è molto soddisfacente, con un’ottima qualità che permette di guardare tranquillamente anche un intero film. Lo stesso dicasi per le foto: l’applicazione Immagini (dotata di qualche funzone in più rispetto a quella iPhone) permette di visualizzare le foto in molte modalità diverse e la qualità dello schermo rende la visione decisamente piacevole.
See you in the next post
Ovviamente non è tutto rose e fiori, anzi: come vedremo a breve, l’iPad non è un device per tutti, in molti ambiti risulta addirittura inutile e non riesce perciò a soddisfare le esigenze di mobilità di tutti gli utenti. Nel prossimo post vi parlerò dei difetti e dei problemi che ho riscontrato nell’utilizzo dell’iPad; chiuderemo infine l’argomento con un terzo post, dedicato a noi sviluppatori: l’iPad può essere utile nel nostro lavoro?
Stay tuned!

#1 da dovella Thursday August 2010 alle 12:20
Sono interessato alla 2°parte
#2 da Matteo Pagani Thursday August 2010 alle 12:38
Tra qualche giorno arriva anche quella :)