iPhone 4 e il bumper miracoloso

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Con circa una settimana di ritardo eccomi qui, come promesso, a commentare la conferenza stampa di Apple, di cui vi ho parlato in questo post, dedicata ai problemi di ricezione dell’iPhone 4. Per chi non avesse seguito l’evento, Apple ha deciso di “risolvere” il problema regalando a tutti i possessori presenti e futuri di iPhone 4 un “bumper”, la custodia di gomma prodotta direttamente da Apple. Se rientrate nella categoria degli utenti che lo hanno già acquistato, avrete diritto ad un rimborso. Perchè il bumper? Perchè il problema con l’antenna si verifica solo nel momento in cui toccate le estremità dell’antenna con la mano “nuda”: se c’è uno strato isolante (come appunto quello di una custodia) il problema non si verifica più. Se la soluzione non vi va bene e avete problemi con il segnale che considerate gravi e che pregiudicano l’utilizzo del telefono, avete 30 giorni dall’acquisto per cambiare idea e farvi rimborsare totalmente.

Non è una bella soluzione , non è quello che ci si aspettava ma, bisogno ammetterlo, è una soluzione. Certo, si può discutere tutta una vita di quanto sia opinabile (e se a me il telefono con la custodia non piace?), però non si può dire che Apple non abbia fatto niente.

Quello che ho poco digerito è il “contorno” di questa soluzione: mi riferisco alle dichiarazioni fatte da Steve Jobs durante la conferenza, che credo abbiano lasciato l’amaro in bocca a molte persone. Partiamo dal problema in sè: Steve Jobs non ha mai ufficializzato la presenza del problema, ma si è limitato a dire che Apple, come tutti, non è perfetta e ha mostrato una serie di video in cui viene messo in evidenza come telefoni di marche concorrenti (HTC, Nokia, Blackberry, ecc.) abbiano lo stesso problema. E qui c’è la prima caduta di stile: probabilmente Steve Jobs ha ragione, il problema è stato enormemente ingigantito dai media (anche se c’è da dire che sull’iPhone 4 il problema sembra essere molto più marcato e facile da riprodurre che su altri device). Il fatto che però anche altri concorrenti abbiano lo stesso problema non è una giustificazione: è come se noi andassimo in una pizzeria, ci lamentassimo che la pizza non è buona e il proprietario ci rispondesse: “Eh, ma anche in tutte le pizzerie del circondario la pizza non è buona”. Il fatto che poi Apple cerchi sempre di contraddistinguersi dalla massa stride ancora di più con questa dichiarazione.

L’altra cosa poco simpatica è stata la “non presa di posizione” di Apple: Steve Jobs non ha mai “ufficializzato” la presenza del problema, anzi, la conferenza stampa è iniziata con le solite dichiarazioni entusiastiche su quanto l’iPhone 4 sia eccezionale e su come sia l’iPhone con la miglior ricezione di sempre. Insomma, è quasi passato il messaggio che l’iPhone 4 sia perfetto e non abbia nessun problema, ma siccome i media hanno gettato fango su Apple mettendo in cattiva luce il device abbiano deciso di regalare il bumper per “mettere a tacere” le polemiche.

Infine, come successo anche per le precedenti dichiarazioni, la cosa che secondo me è mancata più di tutti è la trasparenza verso il cliente. Steve Jobs ha dichiarato che la politica di rimborso e di omaggio del bumper verrà mantenuta fino al 30 Settembre: dopodichè Apple si riserverà di valutare nuovamente la situazione. A tutto ciò, sono sempre più numerosi le testimonianze di persone che hanno ricevuto o che hanno visto esposti in un Apple Store degli iPhone 4 “diversi”, con un materiale differente nelle posizioni in cui è situata l’antenna. Insomma, sembra che sotto Apple stia lavorando ad una nuova versione dell’iPhone 4 che potrebbe vedere la luce dopo il 30 Settembre, quando la promozione terminerà. Certo, può darsi che questa scarsa “trasparenza” non sia totalmente imputabile ad una volontà di Apple di non dire cosa sta succedendo: è probabile che anche Apple non abbia ancora le idee ben chiare su cosa fare e come risolvere definitivamente il problema, perciò non è in grado di fare dichiarazioni certe e precise. Certo è che la situazione è molto confusionaria per il cliente: posso acquistarlo subito l’iPhone 4 perchè tanto anche dopo il 30 Settembre non cambierà niente? Oppure è meglio aspettare?

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Tutte queste domande impattano maggiormente sull’utente europeo, in quanto la data di uscita dell’iPhone 4 in Europa (Italia inclusa) è ormai prossima (il 30 di Luglio). Che fare quindi? Il mio consiglio è quello di aspettare. Dopo il 30 Settembre si saprà sicuramente qualcosa di più e, magari, si saprà anche qualcosa di preciso riguardo l’uscita di Windows Phone 7, la cui Technology Preview è stata recensita piuttosto positivamente dai principali siti di settore (potete ad esempio leggere qui quella di Engadget). Se proprio non riuscite ad aspettare o non siete interessati a Windows Phone 7, allora l’idea di acquistarlo al lancio, per quanto non la consiglio, non è così da demonizzare: d’altronde avete 30 giorni di tempo per cambiare idea e farvi rimborsare completamente, inoltre sembra che in territorio europeo il problema sia meno sentito date le diverse frequenze a cui operano i cellulari nei due paesi. Certo che non è proprio il massimo spendere più di 600 euro per un telefono e non essere sicuri che questo funzioni…

Io nel frattempo sono tornato al mio vecchio iPhone: abbiamo infatti deciso di sostituirlo, dato che in Gaia stiamo lavorando su alcuni progetti che richiedono un iPhone per essere testati. Non me ne voglia HTC, ma sono veramente contento di essere tornato “a casa”: Il Diamond 2 è un buon device, alcune caratteristiche sono migliori di quelle dell’iPhone (una su tutte, la home e la lock screen che mostrano informazioni quali i prossimi appuntamenti), ma due aspetti gravano parecchio sulla soddisfazione nell’utilizzo. Il primo è il touchscreen, che non essendo di tipo capacitivo è poco sensibile e reattivo, trasformando una semplice operazione come scrivere un SMS in un inferno; il secondo difetto sono le applicazioni, sia per la quantità che per la qualità. Abituato alla potenzialità delle applicazioni iPhone (soprattutto in termini di UI e di user experience), le applicazioni per Windows Mobile 6.5 sono veramente un passo indietro, soprattutto a causa delle limitazioni di WinForms mobile (tanto per fare un esempio, confrontate la UI di Twikini e di Twitterific, due client per Twitter, il primo per Windows Mobile e il secondo per iPhone).

Alla luce di queste limitazioni, ecco perchè sono convinto che Windows Phone 7 invece sarà un ottimo sistema operativo: perchè non soffre di questi problemi. In base alle specifiche minime date da Microsoft, i device dovranno necessariamente utilizzare un touchscreen capacitivo, quindi come quello dell’iPhone. Ho avuto modo di provare un device Windows Phone 7 ed era tutt’altra cosa rispetto al Diamond 2: veloce, reattivo e sensibile, esattamente come quello del melafonino. Anche le applicazioni hanno fatto un salto in avanti notevole: grazie alle potenzialità di Silverlight e XNA, è possibile sviluppare programmi e giochi molto più versatili e dotati di un’interfaccia grafica al passo con i tempi (date un’occhiata a questo gioco e ditemi se non lo trovate impressionante!).


Apple , IPhone , Windows Phone , Steve Jobs

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