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Il lancio di Windows Phone 7: no more secrets!

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Come anticipato dal post di ieri, finalmente è arrivato il grande lancio di Windows Phone 7! La vera attesa era per i device e le applicazioni: del sistema operativo infatti si conosce già praticamente tutto e non c’è stata (quasi) alcuna novità dell’ultima ora. I device erano però ancora top secret: certo, nell’ultimo mese sono circolate foto, specifiche e rumors di ogni tipo, ma ufficialmente non era mai stato confermato nulla.

L’evento di New York, trasmesso in streaming, ha visto una prima parte di presentazione dei device che saranno disponibili al lancio americano, tenuta da Steve Ballmer. La seconda parte è stata invece un’occasione per mostrare nuovamente al pubblico le principali feature del sistema operativo in maniera molto dettagliata, hub per hub. Degna di nota la presentazione di alcune app che saranno disponibili al lancio, tra cui Twitter e eBay.

L’evento italiano ha avuto una struttura simile, con due differenze principali: i device presentati (la line up europa è diversa da quella americana) e le applicazioni; sono state presentate infatti le principali apps dedicate al mercato italiano, come Rai, Corriere, Gazzetta, TgCom, ecc. (quattro delle quali sono state sviluppate proprio da Gaia).

Ho avuto il piacere di partecipare all’evento serale e l’aria era quella delle grandi occasioni: location di grande impatto, una presentazione che ha saputo mostrare al pubblico le principali caratteristiche di Windows Phone 7 senza annoiare (molto gradita la presenza di Nicola Savino che ha “alleggerito” la serata) e un buon numero di device a disposizione dei partecipanti per essere provati e testati.

Ma veniamo al dunque: l’evento americano ha visto la presentazioni di parecchi device (10 per l’esattezza), che vedranno la luce sul suolo statunitense a partire dall’8 Novembre. Vi rimando a Engadget per approfondimenti e dettagli su di essi: in questo post mi voglio concentrare infatti sui telefoni che saranno disponibili in Italia.

Premessa: i device reali sono tutta un’altra cosa rispetto ai protototipi, sia come velocità sia come qualità costruttiva. Se già sui terminali usati durante i lab di Microsoft la prima impressione era positiva, nei device reali la fluidità e la reattività dell’OS è ancora maggiore.

LG Optimus 7

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Il device di LG dovrebbe essere l’unico che sarà disponibile nei negozi sin dal 21 Ottobre e spicca per il rapporto qualità / prezzo decisamente vantaggioso: il prezzo di listino è infatti di 399 euro e vanta una dotazione hardware di tutto rispetto, che include processore da 1 Ghz, schermo da 3.8 pollici, fotocamera da 5 MP con flash incorporato e, unico tra i device disponibili al lancio, 16 GB di storage. La prima impressione che ho avuto dalle foto pubblicate su Internet non è stata delle migliori: sono stato però felice di ricredermi vedendolo dal vivo, perciò non fidatevi delle apparenze Smile Inoltre, il device LG ha preinstallate una serie di applicazioni decisamente interessanti: una sorta di Around Me che fa uso della realtà aumentata per localizzare posti di interesse intorno a noi e un client DLNA, che vi permette di fare streaming dei contenuti audio e video del device verso i dispositivi (televisori, home theater, ecc.) che supportano questa tecnologia. Dulcis in fundo, trovate preinstallata anche un'applicazione che vi consente di realizzare foto panoramiche con la fotocamera integrata, permettendovi di scattare una serie di foto in successione e poi unirle in automatico.

I difetti sono essenzialmente due: la RAM disponibile (256 MB contro i 512 MB degli altri device) e la qualità della memoria flash utilizzata per lo storage, che offre prestazioni in termini di velocità di lettura e scrittura non eccelse (riscontrabili soprattutto nella sincronizzazione dei dati con lo Zune Client).

Errata corrige: LG ha confermato (tramite l'account ufficiale su Twitter) che l'Optimus 7 monta 512 MB di RAM, come tutti gli altri device previsti per il lancio.

Il prezzo potrebbe essere però la chiave di successo di questo device: con una cifra che è quasi la metà di quella di un iPhone vi portate a casa infatti uno smartphone di fascia medio – alta.

A questa pagina di Engadget trovate una ricca photogallery e un video.

Samsung Omnia 7

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Il device Samsung ha una dotazione hardware nella media degli altri device, si distingue però principalmente per una caratteristica: lo schermo, della dimensione di 4 pollici e di tipo Super AMOLED, che restituisce una qualità visiva e una fedeltà dei colori eccezionale, di gran lunga superiore a quella degli altri device. Rispetto al telefono LG offre inoltre il doppio della RAM, ma perde dal punto di vista dello storage: solo 8 GB, anche se le prestazioni della memoria flash sono decisamente superiori.

Errata corrige: il testo è stato modificato dopo l'aggiornamento da parte di LG sulla presenza di 512 MB di RAM anche sull'LG Optimus 7.

Questo device dovrebbe essere disponibile circa una settimana dopo il lancio del 21 Ottobre; non è ancora chiaro il prezzo: su Internet alcuni hanno parlato di 499 euro, mentre altre fonti hanno indicato prezzi leggermente più alti.

A questa pagina di Engadget trovate foto e video del device in azione.

HTC Mozart e HTC HD7

HTC sarà presente al lancio con due device, anch’essi disponibili circa una settimana dopo il 21 Ottobre: il Mozart e l’HD 7. I due device presentano forme estetiche differenti, ma condividono le stesse caratteristiche tecniche, ovvero processore da 1 GHz e 512 MB di RAM. Uniche differenze:

I prezzi non saranno bassissimi: si parla di 550 euro per il Mozart e di 600 euro per l’HD7. La mia impressione? Il Mozart è un device (anche esteticamente) molto valido, l’HD 7 ha dimensioni invece un po’ troppo generose che rischiano di renderlo poco pratico da utilizzare.

Nota di “demerito” alla HTC per non aver saputo sfruttare la sua posizione di vendor (almeno al lancio iniziale): le applicazioni presintallate (il famoso HTC Hub) sono ben fatte ma peccano un po’ di utilità (avere la classica schermata con meteo e orario come home di sistema, come su Android o Windows Mobile, ha un senso; un po’ meno se si tratta di un’applicazione dedicata che devo lanciare ogni volta). Inoltre, al contrario di LG, non sfruttano in alcun modo la possibilità data in esclusiva ai vendor di fare uso di alcune librerie normalmente non accessibili (pensiamo ad esempio all’applicazione della realtà aumentata di LG).

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Qui trovate la pagina di riferimento su Engadget per l’HTC Mozart, mentre qui quella per l’HTC HD 7: entrambe mostrano video e numerose foto dei device in azione.

Il marketplace

Ha finalmente aperto il Marketplace per gli sviluppatori, ora chiamato App Hub: si tratta di un unico punto di accesso che è possibile utilizzare per fare il submit sia di applicazioni Windows Phone che di giochi per Xbox Live. L’indirizzo è http://create.msdn.com/ e richiede un account valido sul Marketplace che deve essere stato abilitato per l’upload di applicazioni WP7, altrimenti l’unica opzione che avrete disponibile alla voce OS sarà Windows Mobile 6.5.

Copia e incolla?

Come vi dicevo all’inizio, l’evento non ha riservato “quasi” nessuna sorpresa dal punto di vista del sistema operativo. Ho detto quasi perchè in realtà un annuncio finale c’è stato: agli inizi del 2011 arriverà un primo update dell’OS che introdurrà il tanto richiesto copia e incolla. Mi fa molto piacere questa notizia, non tanto per la feature in sè (comunque molto gradita), ma perchè dimostra che Microsoft ha intenzione di supportare attivamente e di continuare a lavorare sulla sua piattaforma e non di “abbandonarla” dopo il lancio. Ricordo che, grazie all’architettura di Windows Phone (che non consente personalizzazioni del device da parte dei vendor, come invece avviene per Android e Windows Mobile 6.5), l’update sarà disponibile direttamente da Microsoft per tutti i device.

Conclusione

Gli obiettivi di Microsoft sono molto ambiziosi, sia in termini di device venduti che in termini di applicazioni disponibili sul Marketplace nei prossimi anni: non sarà facile raggiungerli, il mercato mobile è molto agguerrito e device come l’iPhone al giorno d’oggi sono quasi più uno “status symbol” che uno smartphone. Le carte in regola ci sono tutte: la piattaforma si dimostra veloce, reattiva, solida e con delle ottime potenzialità per gli sviluppatori (per non dire eccelse, credo che al momento Windows Phone 7 sia la miglior piattaforma mobile sul mercato per quanto riguarda lo sviluppo). Certo, non è ancora perfetta: i tempi ridotti hanno costretto il team di sviluppo a fare delle scelte e a lasciare fuori alcune feature secondarie ma comunque importanti per raggiungere la piena maturità. L’annuncio del copia e incolla è però il segnale che si sta lavorando nella direzione giusta e sono convinto che non ci vorrà molto perchè Windows Phone arrivi a offire le stesse possibilità degli altri competitor. Senza dimenticare che ci sono alcuni campi in cui Windows Phone si distingue già in meglio rispetto agli altri: l’integrazione con XBox Live, Office, il supporto nativo ai social network, la concezione di hub e la freschezza dell’interfaccia grafica Metro.

L’augurio è che l’evento di oggi non sia la fine di un lungo percorso, ma l’inizio di una strada che possa portare Microsoft a riscattarsi nel settore mobile e a diventare un punto di riferimento per gli utenti che nei prossimi anni si troveranno a dover acquistare uno smartphone.


Windows Phone , Microsoft , Marketplace , HTC , Samsung , LG

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